2008 - la nascita del Gruppo Storico: Dall'idea di Alessandro Persico nasce, all'inizio del 2008, il Gruppo Storico di Desenzano al Serio e Comenduno aggregando persone delle due frazioni della Città di Albino che facevano parte del gruppo teatrale dell'oratorio di Desenzano e Comenduno unitamente ad altre che hanno aderito per sostenere la buona riuscita del progetto. L'occasione per il debutto si presenta a luglio dello stesso anno partecipando alla sfilata storica "Festa in Rocca" a Urgnano. Ad agosto il gruppo partecipa alla nota rievocazione medioevale "Alla Corte dei Suardo" che si tiene annualmente a Bianzano. Sull'onda di queste due prime esperienze e con la collaborazione di Angelo Milesi il Gruppo decide di farsi promotore di una propria sfilata storica da organizzarsi ad ottobre, pochi giorni prima dei solenni festeggiamenti in programma per commemorare i 150 anni dell'incoronazione della Madonna del Miracolo; si trattava di un evento molto importante per Desenzano con grande richiamo di pubblico dalla provincia, al quale il gruppo intendeva partecipare dando un proprio marcato contributo organizzativo. Per la buona riuscita della manifestazione non sarebbero stati più sufficienti i 42 figuranti che avevano sfilato nelle due precedenti occasioni, ma occorreva costituire un corteo di almeno 250 - 300 figuranti comprendenti musici, sbandieratori, armigeri, figure di religiosi e notabili, cavalieri e danzatori con tutto ciò che ne sarebbe conseguito sotto l'aspetto organizzativo e finanziario. Senza farsi scoraggiare dalle difficoltà, i due promotori (Sigg. Persico e Milesi) spalleggiati dai membri del gruppo, hanno cercato e trovato le necessarie risorse finanziarie e si sono rivolti ad altri gruppi per chiedere la loro adesione alla manifestazione. Hanno aderito i seguenti gruppi: Oratorio di Urgnano (in veste di religiosi) Promo Urgnano (in veste di notabili) Gruppo di Bianzano -"Corte Suardo" Gruppo di Mapello - "Gnocchi" Gruppo di Ambivere - "Baguette" Gruppo di Presezzo - "Balletto" Gruppo di Leveto - Chiari (tamburi e sbandieratori) Per completare la coreografia occorreva avere un gruppo di cavalieri, ed ecco che il Gruppo Storico trova il sostegno di alcuni esperti cavalieri (Sigg. Fassi Vittorio ed Alessandro, Brunetti Valter, Piccinini Gianni e Persico) che si abbigliano con costumi medioevali e offrono la loro partecipazione. Con l'appoggio dell'Oratorio di Desenzano e delle sue strutture vengono organizzati i gruppi di lavoro per programmare e gestire in dettaglio la manifestazione gestendo ciascuno un singolo aspetto: Palchi, strutture per il rinfresco, addobbi lungo il percorso Adempimento pratiche burocratiche ed amministrative Organizzazione parcheggi e locali spogliatoi per i gruppi ospiti Gestione servizio d'ordine Gestione servizio ambulanza e presidio medico Distribuzione rinfresco Servizio ecologico Relazioni esterne e servizi stampa Direzione artistica e gestione commento sonoro durante la manifestazione Servizio sartoria per confezionamento abiti e assistenza per indossarli Con la collaborazione di tutti, condividendo volontà, passione e competenza, sono stati curati tutti i minimi dettagli per presentarsi con successo al pubblico che, il giorno della manifestazione, ha accolto la sfilata numerosissimo e con grande partecipazione, dispensando lunghi applausi di approvazione. Il successo della manifestazione, unitamente all'invito rivoltoci dalle autorità a ripetere l'evento l'anno successivo, ha indotto a consolidare la struttura del gruppo per presentarsi agli appuntamenti successivi con una veste organizzativa più strutturata.
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2010 nasce la sezione Antica Roma Nel 2010 l'Associazione, ormai forte di circa 120 associati, si struttura con la Sezione Medioevale (dotata di costumi nobiliari e popolari, armigeri e cavalieri) e la Sezione Antica Roma dotata di costumi dell'antico Impero Romano. L'occasione che ha determinato la nascita di questa nuova sezione è stata offerta dalla partecipazione alla prima edizione del Palio di Città Alta a Bergamo, una manifestazione in costume medioevale che ha permesso all'Associazione di farsi conoscere ed apprezzare dall'Amministrazione Comunale di Bergamo e dalla Direzione Artistica del Teatro Donizetti che stavano organizzando un'altra importante prima edizione per la città di Bergamo: la rievocazione storica del martirio di Sant'Alessandro , patrono della città. Dopo essere stata prescelta in seguito ad una rigorosa selezione tra vari gruppi aspiranti a tale rievocazione, l'Associazione, con l'approvazione del Consiglio Direttivo, decise di affrontare il grosso impegno economico e organizzativo che avrebbe comportato la partecipazione a tale evento, acquistando i costumi romani con le relative armi ed armature ed una biga per formare al suo interno una sezione che si è specializzata per le rievocazioni in costume dell'Antica Roma. Sotto la prestigiosa direzione artistica del Teatro Donizetti ed affiancata da attori professionisti e da un gruppo di musici addestrati dall'Associazione stessa, il 29 agosto si è svolta la rievocazione storica registrata da varie televisioni locali e riportata nelle cronache dei quotidiani della provincia. Dopo aver superato con successo questa non facile prova, che l'ha messa in contatto con professionisti del mestiere e l'ha esposta allo sguardo di un pubblico più vasto ed attento ai particolari, l'Associazione si organizzò per partecipare ad un altro importante evento: la 112.ma edizione della fiera internazionale di Verona "Fieracavalli 2010" - "International Horse Festival" . Partecipare a tale manifestazione significava organizzare per proprio conto, senza l'appoggio di alcuna direzione artistica esterna e senza l'apporto di altre associazioni, uno spettacolo da rappresentare davanti ad un pubblico pagante in un contesto che nulla aveva a che fare con la rappresentazione storica del periodo romano. Nel quadro delle numerose attrazioni organizzate dall'Ente Fiera lo spettacolo romano rappresentava una singolare attrazione, diversa da tutte le altre e pertanto, per poter avere successo era necessario che lo spettacolo fosse coreograficamente interessante per catalizzare l'attenzione di un pubblico attratto da numerose altre attrazioni inserite nel programma della fiera. Si è reso pertanto necessario studiare e definire nei minimi dettagli lo spettacolo assegnando a ciascun figurante precise istruzioni sulla sequenza delle scene e provare ripetutamente ogni azione fino alla completa padronanza dello spettacolo. Al termine di questo percorso l'Associazione ha potuto rappresentare per tre volte durante la fiera di Verona, suscitando il pieno entusiasmo da parte del pubblico, il proprio spettacolo di lotta   fra   i   gladiatori   con   la   presenza   di legionari, tribuni, cavalieri, senatori, matrone e vestali . La Fiera di Verona è stata a sua volta il trampolino di lancio per un altro importante evento da celebrarsi l'anno successivo: infatti in tale occasione un rappresentante della International Show Parade S.r.l. presente tra il pubblico di Verona ha ingaggiato l'Associazione per partecipare alla 78.ma edizione della FETE DU CITRON - Festa dei Limoni a Menton nella primavera successiva.

Associazione Storica Città di Albino (Astorica)

Associ<zione Culturale No Profit

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